Pietre miliari nella microscopia

Nuovo nome, nuova attrezzatura, nuovi volti

Il nuovo nome riflette l'offerta di microscopia ottica

La risorsa condivisa "Fluorescence Microscopy and Cell Imaging" (FMCI) ha cambiato nome. Dal 1° luglio, la risorsa condivisa si chiama ora "Advanced Light Microscopy" (ALM). Il cambio di nome rispecchia l'ampiezza e la portata delle tecniche e delle applicazioni di microscopia ottica offerte da questa risorsa condivisa.

La nuova tecnologia fa girare la testa

La microscopia confocale a disco rotante (SDC) offre vantaggi che la scansione laser convenzionale non offre. Utilizza lunghezze d'onda non tossiche per cellule o tessuti vivi e può fornire grandi set di dati volumetrici di sferoidi e organoidi in tempi estremamente rapidi.

Il nuovo microscopio confocale Evident Yokogawa CSU-W1 è in grado di rivelare rapidamente dati di imaging a fluorescenza a basso rapporto segnale/rumore da flussi di lavoro sperimentali complessi su campioni viventi. È dotato delle telecamere più sensibili e a più basso rumore del settore. È dotato di obiettivi a immersione in silicone i cui indici di rifrazione possono essere adattati al campione biologico. Inoltre, presenta fori distanziati per illuminare uniformemente i campioni a profondità maggiori e con maggiore velocità rispetto ai microscopi confocali convenzionali.

L'olio siliconico per immersione è formulato in modo esclusivo per corrispondere fedelmente all'indice di rifrazione del campione biologico. Questa corrispondenza precisa produce dati nitidi e puliti a profondità maggiori, grazie all'efficiente flusso di fotoni di eccitazione ed emissione tra il campione e il sensore della fotocamera.

La risorsa condivisa ALM ha dotato questo sistema di telecamere ORCA-FusionBT Hamamatsu, ovvero doppie telecamere scientifiche CMOS con tecnologia back-thinned che offrono un'efficienza quantica del 95%, frame rate a piena risoluzione (2304 x 2304 pixel) a ben 100 fotogrammi al secondo e una firma di rumore di 0.7 elettroni per pixel al secondo. Queste caratteristiche consentono ai ricercatori di catturare segnali di fluorescenza estremamente bassi su un intervallo dinamico estremamente elevato.

Nuovi volti, nuove scoperte

I nuovi progressi tecnologici nei materiali ottici e nella tecnologia dei sensori delle fotocamere hanno portato a progressi significativi nella comprensione delle attuali problematiche della biologia del cancro. E tra coloro che guidano queste nuove scoperte ci sono gli studenti del Biomedical Graduate Science Program (BGSP).

Quasi un terzo dei nuovi studenti del BGSP del 2024 ha ricevuto una formazione sulle applicazioni avanzate di microscopia ottica. La loro formazione con Michael Paffett, PhD, Direttore Tecnico della risorsa condivisa ALM, ha incluso le tecniche più innovative e le apparecchiature più moderne.